golosani 15 min. 15 min.

 

Un’altra ricetta che ha il sapore della Toscana, con i suoi profumi e con la sua semplicità:)

Come forse si è capito non amo le ricette complicate e negli anni mi ritrovo sempre più a “togliere per aggiungere” perchè ho scoperto che semplificando, togliendo, si ottiene il risultato contrario a quello che ci si aspetterebbe e si aggiunge spesso qualità. Una filosofia che adotto in tanti aspetti della mia vita, dal cibo, ai viaggi, alle amicizie, agli oggetti che mi circondano, e in cui mi ritrovo sempre più.

 


COSA CI VUOLE…

  • 400 gr di cavolo nero (tolta la parte centrale e dura della foglia ne resterà circa la metà)
  • 1 spicchio di aglio
  • Un cucchiaio di pinoli ed uno di mandorle
  • Sale, pepe
  • Olio evo a piacere (si dice che io non sia esattamente di manica larga nel dosarlo…;)
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (per chi non è vegano si può sostituire con 1 bel cucchiaio abbondante di parmigiano o grana padano)
  • Pasta (io ho usato pasta fresca biologica di semola e quinoa)

 

COME SI FA…

-Si sbollantano per pochi minuti le foglie del cavolo nero (dopo averle private della parte centrale della foglia e del gambo)

-Si mischiano tutti gli ingredienti e si mettono nel mixer

-Si fa cuocere la pasta (in questo caso ho usato della pasta fresca con quinoa) nella stessa acqua usata per sbollentare il cavolo nero

-Scolata la pasta si condisce con il pesto e si aggiunge qualche pinolo e qualche foglia di cavolo che avremo lasciato intera

Pochissimi passaggi per una ricetta che fa il pieno di antiossidanti, fibre, minerali e vitamine e che agisce nella prevenzione del cancro. Buonissima peraltro:)

pasta-pesto cavolo nero